NATURA E SAPORI DEL PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA - SitoPORTASOLE

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NATURA E SAPORI DEL VERSANTE ORIENTALE DEL PARCO NAZIONALE DELLA MAJELLA
Lama dei Peligni è situata a 669 metri di quota, sorge ai piedi della Majella ed offre al visitatore un ampio sguardo sull’intera Valle dell’Aventino. Le sue origini sono molto remote, come testimoniato dal ritrovamento archeologico di un villaggio e di grotte con pitture rupestri di età neolitica (7000 – 5000 a.C.). Da visitare, il centro storico con la Chiesa di San Nicola e Clemente (sec. XVI) ed il suo porticato, il Monastero di Santa Maria della Misericordia (sec. XIV) fondato dal Beato Roberto da Salle, discepolo di Celestino V, il Museo naturalistico archeologico, il Giardino botanico della Majella, l’area faunistica del camoscio d’Abruzzo, la Grotta del Cavallone.

In mattinata
Visita guidata all’Area Faunistica del Camoscio Appenninico, dove sarà possibile avvistare a breve distanza qualche esemplare e conoscere la bio-etologia e i programmi di conservazione e gestione di questa importante sottospecie . Visita al Giardino Botanico “M. Tenore” del Parco Nazionale della Majella con particolare interesse alle sezioni dedicate alle piante tintorie, officinali ed aromatiche.
Successiva visita alla bottega artigianale “I segreti di Donna Anna” per scoprire il segreto del dolce tipico esclusivo di Lama dei Peligni: le sfogliatelle. Spostamento in pullman a Taranta Peligna (CH) e pranzo nell’area attrezzata del Parco Fluviale delle Acque Vive. Al chiuso in caso di condizioni meteo avverse.
Camoscio nell'Area faunistica di Lama dei Peligni
Flora
Nel pomeriggio
Visita all’ultimo lanificio del distretto manifatturiero della lana: la Valle dell’Aventino. Saremo ospiti del Lanificio Merlino per raccontare un passato fiorente oggi purtroppo decaduto ed ammirare le Tarante, le classiche coperte Abruzzesi.
 
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