ACQUA, PREZIOSA PER LA VITA - SitoPORTASOLE

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ACQUA, PREZIOSA PER LA VITA
Il progetto mira a sensibilizzare ed informare i ragazzi sul tema ambientale relativo alla risorsa acqua. Questo è una viaggio di scoperta del Massiccio della Majella, generatore costante di acqua, che con l’andar degli anni sta vedendo diminuire drasticamente la portata delle sue sorgenti. Dun­que, un progetto che vuole far conosce l’ecosistema d’acqua dolce per far prendere coscienza del suo valore, sensibilizzando al problema delle drastiche riduzioni d’acqua a causa dei cambiamenti climatici, invitando i ragazzi ad evitare gli sprechi.
I repentini cambiamenti climatici in atto e l’abbassamento sempre più evidente delle falde acquifere stanno mettendo sempre più in allarme la società civile. Solo lo scorso inverno le precipitazioni so­no diminuite del 40%, un alterazione del ciclo naturale che da sempre disseta la Terra dovuto all’innalzamento delle temperature. L’inquinamento atmosferico ha provocato la riduzione dei ghiacciai, alterando il meccanismo naturale del ciclo dell’acqua.
Tutti i principali fiumi nel mondo nascono dalla montagna e l’acqua è alla base della sopravvivenza del pianeta Terra, quindi della conservazione della sua biodiversità. Ecco perché il tema del proget­to si lega strettamente al Massiccio della Majella che, costituito da imponenti bancate di roccia cal­carea, è un serbatoio naturale d’acqua la quale permette attività umane e garantisce la conservazione dei vari ambienti naturali.

Il progetto si articola in tre fasi per un totale di 23 ore, la maggior parte delle quali di ricerca sul campo e di laboratorio. Prima di iniziare le attività è previsto un incontro con gli insegnanti a scuola della durata di un ora circa- al fine di organizzare il lavoro che verrà svolto con le classi parteci­panti.
La prima fase del progetto prevede un incontro in aula della durata di due ore. Con i bambini dell’infanzia e del primo ciclo della scuola primaria, verranno svolte attività di conoscenza e discus­sione della tematica “acqua”, supportate dal kit “Flepy e l’acqua”, realizzato dall’Agenzia dell’Ambiente delle Fiandre (Belgio), in collaborazione con la Commissione Europea. Con gli altri, invece, sono previste discussioni sul tema dell’acqua a partire dalla conoscenza del Massiccio della Majella delle sue ricche sorgenti, delle piante e degli animali. Inoltre, il territorio verrà interpretato attraverso la realizzazione di una mappa del percorso che sarà effettuato sul campo.
Bambini che si avvicinano alle rive del Fiume Verde.
Attività sulle rive del fiume Aventino.
Torrente di montagna
Attività di labo­ratorio faranno comprendere al meglio i fenomeni legati al carsismo del Massiccio della Majella. Nella seconda fase sono previste due uscite didattiche che metteranno i ragazzi in contatto diretto con l’ambiente naturale. La prima escursione prevede la visita all’Inghiottitoio del Quarto di Santa Chiara e delle Sorgenti dell’Aventino nel Comune di Palena e delle Acque Vive di Taranta Peligna. La seconda uscita, invece, a Fara San Martino, per la conoscenza diretta dell’ecosistema di acqua dolce lungo il corso del fiume Verde e nel Comune di Casoli per quella del Lago Sant’Angelo. Nella terza è ultima fase sono previsti due incontri a scuola per la rielaborazione di ciò che si è spe­rimentato sul campo con attività di riflessione e discussione su l’uso sostenibile della risorsa acqua. I ragazzi, attraverso la lettura dei principi fondamentali della “Carta dell’Acqua”, verranno stimolati a riflettere sui comportamenti adeguati da assumere. Infine verrà realizzato un quaderno “Acqua, Preziosa per la Vita.”, che riassume tutto il percorso di scoperta svolto insieme.
 
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